Descrizione della soluzione tecnica
Copertura carrabile su supporto cementizio continuo con elemento termoisolante applicato sopra l’elemento di tenuta. L’elemento di tenuta è protetto favorevolmente dall’azione diretta del sole dalla pavimentazione in CLS e dal comportamento inerziale della stessa, che assolve anche allo zavorramento dell’elemento di tenuta già applicato in indipendenza rispetto al supporto. La pavimentazione in CLS non consente una facile manutenzione dell’elemento di tenuta ma, tuttavia, lo salvaguarda da un possibile trasferimento di azioni tangenziali, per attrito, (dovute a deformazioni di origine termica o da frenamento) che potrebbero lacerarlo.
Analisi preliminare
• Valutazione dei carichi permanenti e variabili agenti sulla copertura, ai fini della determinazione delle caratteristiche meccaniche degli elementi soprastanti (portata massima).
• Analisi delle azioni dinamiche esercitate dagli autoveicoli.
• Previsione dei giunti di frazionamento e dilatazione della pavimentazione;
• Valutazione dell’azione degli agenti atmosferici (irraggiamento, gelo, etc.), al fine della determinazione della resistenza dell’elemento di tenuta e della pavimentazione alle azioni termiche ed ai raggi UV.
• Verifica della freccia dell’elemento portante al fine di assicurare la pendenza minima di progetto, ed evitare ristagni d’acqua.
Esecuzione della soluzione tecnica
Strato di pendenza
Prima di procedere alla posa degli strati soprastanti, è necessario verificare la planarità, l’assenza di vuoti e asperità, la perfetta pulizia del supporto e la sua adeguata pendenza, in quanto è necessario evitare il crearsi di discontinuità di contatto tra l’elemento di tenuta e il fondo. Qualora non fosse riscontrata l’idoneità della superficie da trattare, l’intervento non potrà essere eseguito sino all’adeguamento delle non conformità riscontrate.
Barriera al vapore
La membrana viene applicata in completa adesione con le superfici orizzontali e verticali del supporto. I giunti di dilatazione vengono trattati con soluzioni tali da non dare luogo a sollecitazioni statiche o dinamiche sulla membrana.
Elemento termoisolante
La giustapposizione dei pannelli viene effettuata a quinconce e in modo tale da evitare vuoti e variazioni altimetriche.
Strato di separazione
Si procede al rivestimento dell’elemento di tenuta con uno strato di protezione di geotessile non tessuto da 200 g/m2 da applicare su tutta la superficie trattata. La sovrapposizione dei teli deve essere di almeno 20 cm. I teli vengono risvoltati verticalmente anche lungo i bordi perimetrali e gli elementi fuoriuscenti dalla copertura.
Elemento di tenuta
L’elemento di tenuta viene applicato con sovrapposizioni laterali e di testa di almeno 10 cm avendo cura di controllare accuratamente ogni saldatura che una volta raffreddata non deve dare alcun segno di cedimento.
Il numero e la tipologia dei fissaggi meccanici viene definita in funzione della tipologia dell’elemento di tenuta, dell’esposizione al vento e del tipo di supporto. Il numero dei fissaggi meccanici viene adeguatamente aumentato in corrispondenza dei perimetri e degli angoli poiché queste sono le zone maggiormente soggette alle azioni del vento.
Strato di separazione e protezione meccanica
Si procede al rivestimento dell’elemento di tenuta con un doppio strato di protezione di geotessile non tessuto da 200 g/m2 da applicare su tutta la superficie trattata. La sovrapposizione dei teli deve essere di almeno 20 cm. I teli vengono risvoltati verticalmente anche lungo i bordi perimetrali e gli elementi fuoriuscenti dalla copertura.
Strato di pavimentazione e zavorramento
Il getto deve essere effettuato avendo cura di limitare l’intensità dell’impatto sull’elemento termoisolante, come allo stesso modo si dovrà usare attenzione durante la posa dell’armatura del getto stesso in modo da non danneggiare lo strato di tenuta. In corrispondenza del perimetro e dei corpi emergenti si devono prevedere adeguati giunti riempiti con elementi comprimibili, per evitare danneggiamenti ai risvolti verticali dell’elemento di tenuta.
1. Copertura in manto sintetico PVC o poliolefine con isolante sotto elemento di tenuta

2. Copertura in manto sintetico PVC o poliolefine con isolante sotto elemento di tenuta e realizzata su supporto cementizio discontinuo
3. Copertura in manto sintetico PVC o poliolefine con isolante sotto elemento di tenuta e realizzata su lamiera grecata






